La pubblicità si fa interattiva e multisensoriale

Rating: 4/5

Fabio Viola - Editoriale

Inserito il 16 febbraio 2012 alle 11.20


Da sempre la pubblicità, oltre ad essere un fatto commerciale (un'espressione abusata la definisce addirittura l'anima del commercio), è stato riconosciuto come un ambito creativo della modernità.
Nell'epoca della comunicazione di massa, la pubblicità ha influenzato il linguaggio delle persone e dei media. Costantemente attratta dall'innovazione, oggi la comunicazione pubblicitaria esplora nuove frontiere grazie alle nuove tecnologie.
La prima parola chiave è interattività. Se il modello di fruizione passiva, proprio dei tradizionali media broadcasting, segna il passo, scavalcato da nuovi media che si fondano sull'interazione dell'utente, anche le aziende puntano non più solo a colpire i potenziali clienti ma anche a cercarne la partecipazione.
Un ambito su cui arrivano le prime sperimentazioni sono i terminali mobili. Sky pubblicità ha recentemente annunciato, grazie alla collaborazione con Ecods, azienda che distribuisce in Italia il software Aurasma, il primo esempio di pubblicità e realtà aumentata nel nostro paese.
L'applicazione, disponibile per dispositivi iOS o Android, consente di visualizzare sul terminale contenuti multimediali correlati ad un oggetto inquadrato dall'obiettivo dello smartphone.
La prima sperimentazione verrà effettuata sul numero di marzo di Sky Life. Inquadrando la copertina della rivista, dove compare Elio Germano, si avvierà il video del trailer della miniserie "Faccia D'Angelo", nella quale l'attore interpreta il protagonista.
Oltre all'interazione, l'applicazione consente all'utente di acquistare direttamente i prodotti pubblicizzati. La concessionaria pubblicitaria di Sky pensa di portare la realtà aumentata anche nei periodici Disney.
La pubblicità interattiva sta sbarcando anche sui televisori, sia grazie alla progressiva integrazione del mondo tv con internet, sia per mezzo del digitale terrestre.
In quest'ultimo settore una sperimentazione è stata condotta dall'agenzia pubblicitaria Armando Testa, che ha testato alcuni spot interattivi su 2.000 famiglie residenti nell'area di Varese, dotate di set top box.
Oltre a vedere gli spot, che riguardavano prodotti come Lavazza, Lancia Ypsilon e Q8, gli spettatori potevano visualizzare contenuti di approfondimento o partecipare a giochi e concorsi. Il test ha mostrato un certo interesse da parte degli utenti, con un 51% di telespettatori disposti ad interagire con i messaggi pubblicitari.
Nuove forme di pubblicità interessano anche il mondo reale. In diverse città inglesi, l'azienda alimentare McCain ha installato pannelli 3D multisensoriali. Premendo un pulsante, oltre a ricevere un buono sconto, si diffonde il calore e l'odore delle patate al forno reclamizzate dal poster.
È proprio vero che per conquistare il consumatore del terzo millennio non basta più catturarne lo sguardo, ma bisogna puntare anche a naso, tatto e chissà che altro!

(1) Commenti

nextop

nextop  - iscritto dal 09 gennaio 2012


ottimo


23/02/12 9.17
Categorie: TECH&Creativita,
Tags: interattiva,

Pagine Correlate

Forum PA 2012: innovazione ...
Alessandro Longo

Rating: 0/5

Il primo catalogo d'arte in...
Fabio Viola

Rating: 0/5


Microsoft: Open Data e Clou...
Fabio Viola

Rating: 0/5

La partecipazione del Corpo...
Fabio Viola

Rating: 0/5


Al Forum PA 2012, vanno in ...
Redazione Next

Rating: 0/5

La valutazione delle perfor...
Fabio Viola

Rating: 0/5


“Cloud Computing e diritto”...
CloudPeople

Rating: 0/5

Il Presidente del Consiglio...
Redazione Next

Rating: 0/5


IBM al Forum PA 2012
Fabio Viola

Rating: 0/5

La Farnesina punta sul cloud
Fabio Viola

Rating: 0/5


Forum PA 2012: Agenda Digit...
Redazione NEXT

Rating: 5/5

Le smart city come le macch...
Fabio Viola

Rating: 0/5


Il pc comandato dall'effett...
Fabio Viola

Rating: 0/5

Nokia pensa a tablet ibridi
Fabio Viola

Rating: 0/5


L'arte in cucina
Voices

Rating: 0/5

“L'italiana” Glancee acquis...
Fabio Viola

Rating: 0/5


La carta da parati che prot...
Fabio Viola

Rating: 0/5

Tv on demand, forse è la vo...
Alessandro Longo

Rating: 0/5


I tetti verdi di Pechino
Fabio Viola

Rating: 0/5

Cloud e Start Up. Chi ben c...
Redazione CloudPeople

Rating: 0/5


Media (2 Voti)

SEGUICI SU

LE APPLICAZIONI

I NOSTRI FORUM